Secondo un rapporto emesso dalla Corte penale internazionale (Cpi) e firmato dal procuratore Luis Moreno Ocampo, la situazione nella regione sudanese del Darfur non è migliorata. Il genocidio non è mai finito, si legge nel rapporto: “Il presidente Omar el Bashir ha elaborato una politica che prevede sul lungo periodo lo sterminio di tre gruppi etnici attraverso l’uso delle forze armate, degli apparati statali e delle milizie filogovernative”. Dal rapporto emergono anche chiaramente le responsabilità, anche personali, del presidente sudanese. I giudici della corte si pronunceranno tra gennaio e febbraio. Il procuratore della Cpi ha chiesto che le sanzioni internazionali contro il paese siano rafforzate.