Pieno di candidature ai David Di Donatello per “Il capitale umano” di Paolo Virzì e il premio Oscar “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino che hanno ottenuto, rispettivamente, 19 e 18 nomination. Exploit per le opere prime di Sydney Sibilia, “Smetto quando voglio”, che ne ottiene 12, e Pif con 9 per ”La mafia uccide solo d’estate”, entrambe in competizione per il miglior film e il miglior regista esordiente.
Diciassette in tutto i film citati dalla giuria. Una sola candidatura, quella per la miglior regia, al film di Scola (con voto assegnato da Gian Luigi Rondi), “Che strano chiamarsi Federico” dedicato a Fellini.
In gara per la statuetta al miglior film, oltre a quelli di Virzì, Sorrentino, Sibilia e Pif, l’ultima opera del compianto Carlo Mazzacurati, “La sedia della felicità”. Per il miglior regista esordiente ancora Sibilia e Pif ma anche Valeria Golino (“Miele”), Matteo Oleotto (“Zoran, il mio nipote scemo”), Grassadonia e Piazza (“Salvo”).
Per quanto riguarda gli attori nominati come protagonisti maschili: Giuseppe Battiston (anche non protagonista), Fabrizio Bentivoglio, Carlo Cecchi, Edoardo Leo e Toni Servillo; per le protagoniste femminili Valeria Bruni Tedeschi, Paola Cortellesi, Sabrina Ferilli, Kasia Smutniak e Jasmine Trinca.
Per il miglior attore non protagonista scende in campo il cast al completo di “Smetto quando voglio” con Valerio Aprea, Libero De Rienzo e Stefano Fresi, oltre a Carlo Verdone, Fabrizio Gifuni e al già citato Battiston. Candidate come non protagoniste Claudia Gerini, Valeria Golino, Paola Minaccioni, Galatea Renzi e Milena Vukotic.
La cerimonia di premiazione del David di Donatello, che si svolgerà martedì 10 giugno, sarà presentata da Paolo Ruffini e Anna Foglietta




