Fioravante e Murray, due amici per la pelle in condizioni economiche precarie, per sbarcare il lunario decidono di cimentarsi con il mestiere più antico del mondo. L’uno (John Turturro) nei panni di un gigolò, l’altro (Woody Allen) nel ruolo di manager.
Questa la sinossi del film scritto e diretto da John Turturro in uscita il prossimo 17 aprile. Una delle rare occasioni in cui Woody Allen recita nel film di un altro regista.
Ma come come nasce Gigolò per caso?
L’idea per la nuova commedia di Turturro, Gigolò per caso, è nata durante un’improvvisazione fatta per puro divertimento ad un pranzo di John con un amico. “Ho iniziato per scherzo, ma lui ha cominciato a ridere e io ho continuato”, racconta Turturro.
Solo in un secondo momento John ha cominciato a riflettere sulla possibilità che da quello scherzo potesse venir fuori del materiale interessante. Così ne ha parlato ad alcuni amici, compreso il suo barbiere. Il quale a sua volta ne ha parlato ad un altro suo cliente, che si dà il caso sia Woody Allen. Ad Allen l’idea è piaciuta tanto che ha contattato John, che però in quel momento aveva solo una vaga idea della storia.
“Sono andato da Woody e gliel’ho esposta” racconta Turturro. “Lui commentava con dei: ‘è divertente’ oppure ‘non è divertente’ o ancora ‘potrebbe essere divertente’”. Ricorda Allen: “Ho pensato che l’idea di John fosse originale e buffa; prevedeva una serie di personaggi comici, aveva qualcosa di romantico, e c’erano momenti di autentica analisi dell’animo umano”.
Quando Turturro ha iniziato a scrivere la sceneggiatura, Allen si è offerto di dare il suo contributo via via che il lavoro progrediva. “E’ stato molto generoso dedicandomi il suo tempo” dice Turturro, “è stato anche impietoso, ma ho pensato che se uno come Woody Allen dedicava tempo alla mia sceneggiatura, doveva esserci qualcosa di buono”. E aggiunge: “Credo che Woody mi abbia incoraggiato a modo suo ad andare fino in fondo, e alla fine il risultato è stato che nel film c’è molto di me stesso. Mi ha fatto capire come farlo nel mio stile e ho finito col realizzare un film che non si limita ad essere una semplice commedia”.
Non una semplice commedia. Decisamente un film da non perdere!




