Dal 10 gennaio al 2 febbraio presso la Casadel Cinema di Villa Borghese l’Europasi racconta attraverso il cinema pertracciare un itinerario ideale alla scoperta di realtà dimenticate e dalfascino segreto che celano luoghi di passaggio e di confine tra mondi e culturediverse. L’Europa che rideè la rassegna cinematografica organizzata dall’Eunic* e realizzata incollaborazione con la Casa del Cinema, nell’ambito del progetto Ilratto d’Europa del Teatro di Roma, che restituirà il ritratto diun’Europa diversa attraverso la proiezione di otto film europei in versione originale sottotitolati inItaliano, che si alterneranno in coppia ogni venerdì (alle ore 17e alle ore 20) e domenica (alle ore 16 e alle ore 20) per quattroappuntamenti. Commedie del quotidiano che raccontano stereotipi,pregiudizi, timori e ingenue illusioni che accomunano italiani, ungheresi,tedeschi, spagnoli, polacchi, finlandesi, rumeni, slovacchi, austriaci, nella diversità come valore fondativodell’identità europea: un giovane casanova sconvolto alla notizia diun’inattesa paternità; improbabili e oscuri commerci nel giro del più pregiatokebab; novelli sposi piantati all’altare e altri alle prese con un doppiomatrimonio. E ancora, neonati scambiati in culla; bar ‘sport’ posti ai confinidel mondo; tormentate vicende sentimentali di una ragazza negli anni dellacortina di ferro perché l’Europa, fuori dalle stanze dei vertici di capi digoverno, oltre a complicati accordi politici e finanziari, è una costellazionedi divertenti personaggi e di situazioni a noi familiari. Si inizia venerdì 10 e domenica 12gennaio con l’Ungheria di Poligamiadel regista Orosz Dénes che racconta la storia di András che, dopo anni diconvivenza e di routine familiare, conoscerà numerose donne per esplorare tuttele fasi e le relazioni immaginabili tra uomini e donne. Si continua con Kebab Connection del regista AnnoSaul che, attraverso il gioco ironico dei personaggi, l’ironia e l’esotismodelle situazioni, narra equivoci e stereotipiinterculturali della Germania odierna. Venerdì 17 e domenica 19 gennaioappuntamento con le disavventure di tre cugini in giro per la Spagna nelfilm Primos di Daniel SánchezArévalo; mentre si prosegue con Ilrovescio di Boris Lankosz, la commedia noir che racconta le vicendeamorose della giovane Agata sullo sfondo della Polonia.Venerdì 24 e domenica 26 gennaio, èla volta di Napoli-Berlino, un taxinella notte del regista Mikka Kaurismäki che ci presenta la storia diun tassista finnico, residente a Berlino, con moglie italiana e suoceroalcolista a carico, alle prese con l’assassinio di due spacciatori di eroina.Si continua con uno sguardo sulla Romania con Il mio matrimonio in Bessarabia di Nap Toader, una commedia cheironizza su pregiudizi e differenze regionali, mettendo in scena il matrimoniotra un ragazzo romeno della Transilvania e una ragazza della Bessarabia(Moldavia). Il ciclo di incontri cinematografici si chiude venerdì 31 gennaio edomenica 2 febbraio con la Slovenia di Tigri in città del regista Juraj Krasnohorský, in cui si narradi tre amici in cerca del senso della vita, offrendo un singolare e originalesguardo sull’ironia e l’autoironia dell’anima centroeuropea. Ed infine, l’Austriacon Nato in Absurdistan diHouchang Allhyari, una commedia degli equivoci sullo scambio di due neonati inuna clinica viennese.




