Il regista brasiliano FernandoMeirelles (The Constant Gardner)porta sul grande schermo Passioni e Desideri, un moderno eraffinato caleidoscopio di amori incrociati e relazioni che colleganopersonaggi di città e paesi diversi. Un omaggio al drammaturgo Schnitzler e alsuo Der Reigen, la pellicola vede uncast d’eccezione composto da Antony Hopkins, Ben Foster, Jude Law, MoritzBleibtreu e Rachel Weisz. “Le nostre vite sonointrecci di coincidenze o è stato tutto programmato?” A questa domanda hacercato di rispondere lo sceneggiatore PeterMorgan (The Queen) all’alba dellacrisi finanziaria che ha travolto banche e nazioni connettendo ogni angolo delglobo. Morgan ha voluto scrivere questo processo di globalizzazione attraversouna metafora. Così amore romantico, sesso e relazione diventano i temiprincipali di un affascinante viaggio cinematografico. Meirelles riesce a farciappassionare ad ognuno dei personaggi, un compito non facile se pensiamo che ilfilm è recitato in sette lingue (non vale per la versione doppiata in italiano)ed è stato girato fra Londra Parigi e Vienna. Inoltre gioca con generi e atmosferediverse raccontando la tragedia amorosa della coppia di coniugi in cui l’unotradisce l’altra, il thriller/storia d’amore classica tra l’autista di unmalavitoso russo e la sorella di una escort, la toccante amicizia tra unanziano padre alla ricerca della figlia scomparsa e una ragazza in fuga dal passato.A queste storie si intrecciano altre in un rapporto mai scontato fino allaredenzione di ognuno di questi personaggi. Passioni e desideriracconta in modo non banale come le persone siano alla ricerca di modi perentrare in relazione con gli altri senza che si veda nessuno scena qualcuno chattareo collegarsi a Facebook. Peccato che il titolo scelto qui in Italia tradisca ilsignificato di quello originale, 360, un titolo che megliorappresenta il film e il suo messaggio.




