In scena al Teatro Sala Uno, Thus Quoth the Raven, dramma musicale per voce e live electronics “Un arabesco sonoro che commenta l’ossessione/desiderio dell’auto distruzione, “L’umana sete di auto-tortura” (E. A. Poe). “Thus Quoth the Raven” fu quello che oggi verrebbe chiamato un “instant classic”: dal 1845, anno della sua pubblicazione, ad oggi, ha continuato a stupire il lettore per la musicalità della prosa, per la disperazione di cui è permeato, per la magica atmosfera di incombente oppressione che il protagonista vive nei confronti del suo fato. Ma il protagonista è veramente il narratore? O è il corvo, con il suo ritmico e inesorabile “nevermore”? Oppure è l’angoscia che Edgar Allan Poe conosceva così bene? Dare una risposta univoca è difficile, quantomeno complesso. Il corvo ci toglie crudelmente la nostra solitudine, ma noi sappiamo essere ancora più crudeli nel desiderio di continuare ad interrogare il corvo. Chi avrebbe il coraggio di andare incontro al proprio destino, rimanendo curvo su “antichi tomi d’obliata sapienza”? TEATRO SALA UNO
Roma – P.zza di Porta S. Giovanni, 10
20 dicembre Info e prenotazioni al nuovo numero: Tel. 06-88976626 –
Fax. +39 06.89531154 – info@salauno.it – http://www.salauno.it/
Orario spettacoli: In scena dal martedì al sabato ore 21 e la domenica ore 18 Prezzo biglietti: 15 – 12 –8 euro