Youth – La giovinezza, il film con cui Paolo Sorrentino torna a Cannes dopo La grande bellezza. Nelle sale da oggi 20 maggio.

In un elegante albergo ai piedi delle Alpi Fred e Mick, due vecchi amici alla soglia degli ottant’anni, trascorrono insieme una vacanza primaverile. Fred (Michael Caine) è un compositore e direttore d’orchestra in pensione, Mick (Harvey Keitel) un regista ancora in attività. Sanno che il loro futuro si va velocemente esaurendo e decidono di affrontarlo insieme.Guardano con curiosità e tenerezza alla vita confusa dei propri figli, all’entusiasmo dei giovani collaboratori di Mick, agli altri ospiti dell’albergo, a quanti sembrano poter disporre di un tempo che a loro non è dato. E mentre Mick si affanna nel tentativo di concludere la sceneggiatura di quello che pensa sarà il suo ultimo e più significativo film, Fred, che da tempo ha rinunciato alla musica, non intende assolutamente tornare sui propri passi.Ma c’è chi vuole a tutti i costi vederlo dirigere ancora una volta e ascoltare le sue composizioni.

Le tematiche del film ( che farà sicuramente discutere) le spiega lo stesso regista:”Il tempo che passa – spiega Sorrentino – quello che abbiamo alle spalle e quello che ci resta da vivere è veramente l’unico tema, o almeno quello che interessa a me. il film si intitola giovinezza perché è il futuro che mi interessa, il futuro come uno spazio di libertà, una condizione dell’esistenza che non ha che fare con l’età anagrafica”.